Descrizione
Monteriggioni Estate 2026 – I Martedì di Abbadia Isola. “Beowulf”: l’epos del Nord e il laboratorio della complessità. 7 luglio ore 21.30
Nell’ambito di Monteriggioni Estate 2026, riprende la rassegna “I Martedì di Abbadia Isola” nel complesso monumentale monteriggionese, con una serata di alta qualità, che trasforma chiostro e museo in un palcoscenico dedicato al poema anglosassone Beowulf.
L’appuntamento unisce narrazione, musica e immagini e si rivolge a un pubblico ampio – ragazzi, famiglie, insegnanti, appassionati di storia e mitologia – invitato a vivere un viaggio immersivo nel mondo nordico del VI secolo, fra sale dell’idromele, mari gelidi e tumuli sulle scogliere.
La regia è di Matteo Marsan, musiche di Giacomo Rossi, immagini del grande Riccardo Guasco e voce narrante di Gioconda Dragoni
L’ingresso è di 10 euro, comprensivo di drink presso il bar del museo; per informazioni e prenotazioni: 0577 1794759, 0577 304834, oppure info.contessaava@gmail.com, info@monteriggioniturismo.it
La serata ricrea, con parole, suoni e visual, l’epos del Nord; la vicenda di Beowulf viene raccontata dalla forza sovrumana della giovinezza alla saggezza malinconica della vecchiaia, attraverso le relazioni con Hrothgar, Wiglaf, la regina Wealhtheow, Unferth e i tre grandi antagonisti – Grendel, la Madre e il Drago – che incarnano emarginazione, vendetta di sangue e avidità sterile.
Lo spettacolo propone Beowulf ben oltre lo stereotipo “vichingo”, restituendo la profondità storica del mondo norreno dell’Età del Ferro germanica, con particolare attenzione alle evidenze archeologiche. Il pubblico è accompagnato a distinguere tra immaginario cinematografico e realtà materiale: dalle navi snelle, senza vela, documentate da ritrovamenti come la nave di Nydam, alle grandi sale di potere di siti come Lejre, fino agli elmi “a cresta” e “a maschera” dei corredi di Sutton Hoo, Vendel e Valsgärde, liberando il guerriero nordico dal falso mito delle corna ottocentesche.
Al centro dell’evento c’è Beowulf come laboratorio di complessità, in cui storia, archeologia e narrazione epica si intrecciano per mostrare il funzionamento di una società fondata sul comitatus, sul bottino e sulla reputazione postuma.
Il rapporto tra capo e guerrieri, la redistribuzione di oro, armi e anelli, i potentati tribali del VI secolo sono presentati come snodi narrativi che permettono di riflettere su destino, onore, responsabilità e trasformazione del potere.
Ragazzi e adulti sono invitati a discutere le scelte dei personaggi, confrontare i codici d’onore antichi con quelli contemporanei, interrogarsi sul valore della fama postuma e sulla coerenza tra parola e azione: un modo per trasformare un grande poema antico in occasione concreta di esercizio del pensiero critico.
Con questo appuntamento, Abbadia Isola conferma il proprio ruolo di cuore narrativo di Monteriggioni Estate 2026, accanto al Castello e alle frazioni, come luogo in cui storia, paesaggio e creatività contemporanea convergono in esperienze accessibili e di qualità. Il MaM – Museo archeologico di Monteriggioni, ospitato nel complesso, rafforza la sua identità di volano di conoscenza e welfare culturale; l’epos nordico entra nel calendario dei Martedì di Abbadia Isola accanto a incontri di archeologia, conferenze, musica e teatro, componendo un palinsesto che tiene insieme rigore, intrattenimento e crescita condivisa.
Nell’ambito di Monteriggioni Estate 2026, riprende la rassegna “I Martedì di Abbadia Isola” nel complesso monumentale monteriggionese, con una serata di alta qualità, che trasforma chiostro e museo in un palcoscenico dedicato al poema anglosassone Beowulf.
L’appuntamento unisce narrazione, musica e immagini e si rivolge a un pubblico ampio – ragazzi, famiglie, insegnanti, appassionati di storia e mitologia – invitato a vivere un viaggio immersivo nel mondo nordico del VI secolo, fra sale dell’idromele, mari gelidi e tumuli sulle scogliere.
La regia è di Matteo Marsan, musiche di Giacomo Rossi, immagini del grande Riccardo Guasco e voce narrante di Gioconda Dragoni
L’ingresso è di 10 euro, comprensivo di drink presso il bar del museo; per informazioni e prenotazioni: 0577 1794759, 0577 304834, oppure info.contessaava@gmail.com, info@monteriggioniturismo.it
La serata ricrea, con parole, suoni e visual, l’epos del Nord; la vicenda di Beowulf viene raccontata dalla forza sovrumana della giovinezza alla saggezza malinconica della vecchiaia, attraverso le relazioni con Hrothgar, Wiglaf, la regina Wealhtheow, Unferth e i tre grandi antagonisti – Grendel, la Madre e il Drago – che incarnano emarginazione, vendetta di sangue e avidità sterile.
Lo spettacolo propone Beowulf ben oltre lo stereotipo “vichingo”, restituendo la profondità storica del mondo norreno dell’Età del Ferro germanica, con particolare attenzione alle evidenze archeologiche. Il pubblico è accompagnato a distinguere tra immaginario cinematografico e realtà materiale: dalle navi snelle, senza vela, documentate da ritrovamenti come la nave di Nydam, alle grandi sale di potere di siti come Lejre, fino agli elmi “a cresta” e “a maschera” dei corredi di Sutton Hoo, Vendel e Valsgärde, liberando il guerriero nordico dal falso mito delle corna ottocentesche.
Al centro dell’evento c’è Beowulf come laboratorio di complessità, in cui storia, archeologia e narrazione epica si intrecciano per mostrare il funzionamento di una società fondata sul comitatus, sul bottino e sulla reputazione postuma.
Il rapporto tra capo e guerrieri, la redistribuzione di oro, armi e anelli, i potentati tribali del VI secolo sono presentati come snodi narrativi che permettono di riflettere su destino, onore, responsabilità e trasformazione del potere.
Ragazzi e adulti sono invitati a discutere le scelte dei personaggi, confrontare i codici d’onore antichi con quelli contemporanei, interrogarsi sul valore della fama postuma e sulla coerenza tra parola e azione: un modo per trasformare un grande poema antico in occasione concreta di esercizio del pensiero critico.
Con questo appuntamento, Abbadia Isola conferma il proprio ruolo di cuore narrativo di Monteriggioni Estate 2026, accanto al Castello e alle frazioni, come luogo in cui storia, paesaggio e creatività contemporanea convergono in esperienze accessibili e di qualità. Il MaM – Museo archeologico di Monteriggioni, ospitato nel complesso, rafforza la sua identità di volano di conoscenza e welfare culturale; l’epos nordico entra nel calendario dei Martedì di Abbadia Isola accanto a incontri di archeologia, conferenze, musica e teatro, componendo un palinsesto che tiene insieme rigore, intrattenimento e crescita condivisa.
Indirizzo
Piazza Garfonda, 3, 53035 Abbadia Isola SI, Italia
Mappa
Indirizzo: Piazza Garfonda, 3, 53035 Abbadia Isola SI, Italia
Coordinate: 43°23'14,8''N 11°11'41,7''E
Indicazioni stradali (Apre il link in una nuova scheda)
Costo
A pagamento
Allegati
Documenti
Contatti
| Nome | Descrizione |
|---|---|
| monteriggioni@comune.monteriggioni.si.it | |
| Telefono | 0577306653 |
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Ultimo aggiornamento pagina: 02/07/2026 10:52:56